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Dal
13 marzo al 3 aprile 2004, presso la galleria Mercurio Arte Contemporanea
in corso Garibaldi 116 a Viareggio, è stata allestita la personale
del pittore Marco Bianchi intitolata 'L'equilibrio delle forme'.
Bianchi, nato a Pescia nel 1944 e residente a Lido di Camaiore, ha tenuto
mostre personali e partecipato a collettive - sia in Italia che all'estero
- fin dal 1964, conseguendo significativi premi e riconoscimenti.
Nella galleria diretta da Gianni Costa, l'artista ha esposto una serie
di tecniche miste su tela e su tavola realizzate nel 2003 e nel 2004:
dipinti caratterizzati da accostamenti astrattizzanti di neri, bianchi
e ori, elaborati associando geometrie rigorose ed equilibrate combinazioni
grafiche.
In riferimento a tali lavori, così osserva il critico Dino Carlesi
nell'introduzione del catalogo che correda la mostra: "Dentro queste
tele pare seguiti a vivere una memoria antica, l'essenza di taluni oggetti
distrutti e volutamente dimenticati, per poi esser ricomposti in superfici
segretissime, quasi assenze o vuoti di identità smarrite: può
darsi che questi quadrati o rettangoli luminosi - anche se neri - siano
le sintesi delle antiche figure ormai reinserite in un universo altro
che ogni cosa cancella. L'oro viene posto sulla tela per consentire
un successivo intervento grafico - sotto l'aspetto tecnico - che lo
preme, lo screpola, per poi essere ricoperto di un secondo foglio dorato
su cui la casualità ha spesso un ruolo determinante. Un tempo
prevalevano gli accordi tra neri e ori, adesso gli intrecci sono più
complessi e coordinati: dentro lo spazio bianco, ori e neri si intercalano
a qualche nuovo grigio. Le forme si sono fatte più mosse, con
qualche ondulazione che addolcisce le quadrature rigide e severe".
La mostra è stata patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del
Comune di Viareggio.
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